Il nostro obiettivo è produrre i nostri jeans più sostenibili. Dalle materie prime ai processi di tintura e ai metodi di lavaggio. Segui il nostro percorso verso una produzione più responsabile.
I processi di tintura e lavaggio nella produzione convenzionale del denim incidono negativamente sull'ambiente a causa dell'alto consumo di acqua, energia e prodotti chimici. Per rendere la produzione dei nostri jeans più efficiente in termini di risorse e ridurre l'inquinamento ambientale, ci basiamo su tre pilastri.
Questi si basano sull'uso delle nostre cosiddette fibre preferite, sull'uso di tecnologie più responsabili per tingere i filati e sulla misurazione della compatibilità ambientale dei nostri processi di lavaggio. Perché un paio di jeans Marc O’Polo soddisfi i nostri elevati standard, deve rispettare almeno il terzo pilastro, il che significa che il punteggio complessivo dei processi di lavaggio deve essere valutato come un 'processo a basso impatto'. Quanto più sono rispettati i pilastri, tanto più il denim è ecologico.
PILASTRO 1 – FIBRE PREFERITE
Promuoviamo l'uso delle nostre cosiddette fibre preferite, come il cotone riciclato o biologico, il TENCEL™ Lyocell o il poliestere riciclato. Quando usiamo il cotone per i nostri prodotti in denim, utilizziamo esclusivamente cotone biologico certificato o cotone riciclato. Il cotone biologico viene coltivato senza pesticidi sintetici, defoglianti, fertilizzanti chimici e senza OGM, secondo i principi dell'agricoltura biologica. Il nostro cotone riciclato è prodotto principalmente da materiale pre-consumatore, estendendo così il ciclo di vita delle fibre già prodotte.
PILASTRO 1 - MATERIALI PIÙ SOSTENIBILI
PILASTRO 2 – PROCESSI DI TINTURA PIÙ RESPONSABILI
Per rendere i processi di tintura più rispettosi dell'ambiente ed efficienti in termini di risorse, lavoriamo per trovare soluzioni che siano meno intensive nell'uso di acqua ed energia e che riducano al minimo l'uso di sostanze chimiche. Pertanto, ci affidiamo a tecnologie di tintura migliorate, come Dry Indigo® di Tejidos Royo, che non utilizzano acqua, eliminando così le acque reflue che potrebbero gravare sulla fornitura idrica locale. Inoltre, Dry Indigo® consuma il 65% in meno di energia e utilizza il 90% in meno di sostanze chimiche rispetto ai metodi di tintura convenzionali.
PILASTRO 2 - PROCESSI DI COLORAZIONE PIÙ RESPONSABILI
Il nostro obiettivo è eliminare le sostanze chimiche pericolose dalla nostra catena di approvvigionamento. Pertanto, richiediamo ai nostri partner della catena di approvvigionamento di aderire e monitorare la lista delle sostanze soggette a restrizioni nella produzione (MRSL) dello ZDHC. Questa lista vieta l'uso intenzionale di sostanze chimiche preoccupanti nei processi umidi di Marc O’Polo.
PILASTRO 3 – METODI DI LAVAGGIO PIÙ ECOLOGICI
Misuriamo la compatibilità ambientale dei nostri metodi di lavaggio utilizzando il software EIM v2.0 (Environmental Impact Measurement) dell'azienda Jeanologia®. Questo software valuta gli impatti in quattro categorie: consumo di acqua, consumo di energia, impatti chimici e salute dei lavoratori.
EIM v2.0 impone requisiti rigorosi sull'uso di permanganato di potassio e pietre pomici, limitandoli significativamente nel quadro della valutazione. Entrambi sono ampiamente utilizzati nell'industria per ottenere un autentico effetto usato. Ciò comporta acque reflue cariche di polvere di pietra e sostanze chimiche, che mettono sotto pressione gli impianti di trattamento delle acque reflue e richiedono uno smaltimento speciale.
PILASTRO 3 - PROCESSI DI LAVAGGIO PIÙ ECOLOGICI
Per trovare soluzioni più rispettose dell'ambiente, lavoriamo a stretto contatto con i nostri partner nella catena di fornitura. Come alternativa, utilizziamo ad esempio i laser e utilizziamo tessuti in denim particolarmente adatti a questa tecnologia. Inoltre, utilizziamo metodi come il lavaggio ad ozono, le tecnologie a nano-bollicine e agenti ossidanti più ecologici, oltre a pietre sintetiche riutilizzabili e lavaggi speciali con enzimi.
:format(webp))
:format(webp))